Attualità

L'acqua non si tocca, la spunta il Sindaco di Zeri

Ennesima diffida della Regione che chiedeva al piccolo Comune di sganciare gli acquedotti

La regione segue la legge nazionale che impone ai comuni montani sopra i 1000 abitanti di consegnare gli acquedotti ed entrare nel servizio idrico integrato; Zeri di abitanti ne ha 1095, ma non ci sta.

Dopo la minaccia di Firenze di mandare un Commissario, l’irriducibile Sindaco Egidio Pedrini fa ricorso al Tar che gli dà ragione, complice una nuova legge, la 221 del 22 dicembre del 2015 la quale, nell’articolo 62, dice che non solo i Comuni montani sotto i mille ma anche i Comuni montani sopra i mille con le acque di particolare pregio possono tenersi gli acquedotti.

Grande soddisfazione per l’ex parlamentare Pedrini che ribadisce con ostentata sicurezza «Noi sosteniamo che il nostro comune rientri in questa specie e lo sosterremo fino all’ultimo».

Per cantare definitivamente vittoria, però, si dovrà aspettare maggio quando, dopo incontri, analisi, riflessioni, si capirà se le acque Zeri siano effettivamente di particolare pregio. Se sì, la regione dovrà rassegnarsi: L’acqua rimarrà agli abitanti di Zeri primo cittadino in testa.