Attualità

Un grande successo per "La Castagna Racconta"

Le vie del paese sono state invase da turisti e lunigianesi pronti ad assalire gli stand del gusto, ma arriva anche la richiesta d'aiuto alla Regione

La castagna, protagonista assoluta di questa manifestazione, si è offerta in tutta la sua bontà e in tutte le sue forme agli avventori che, accompagnando il tutto da vino novello, hanno potuto gustare cian, soladela e mondine (caldarroste), ma non solo.

Infatti, quello organizzato dai volontari del Comitato della castagna, in collaborazione con la popolazione di Licciana, con il patrocinio del Comune, della ProLoco e dei commercianti è stato un percorso nel gusto e nella tradizione, in quanto numerosi erano i banchi di prodotti tipici delle aziende agricole lunigianesi e diversi i mestieri di una volta mostrati al pubblico.

Durante la festa, il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani ha percorso il paese in lungo e in largo incuriosito da ogni bancarella. In questa occasione, è stato inaugurato anche il nuovo arco Malaspina, che metteva in comunicazione il castello con la chiesa, come Porta dei Borghi Storici del Parco dell'Appennino Tosco Emiliano. Proprio in collaborazione con questo Ente, il Comune ha potuto rimettere a nuovo questo pezzo storico diventato oggi anche un archivio di tutti i borghi lunigianesi ma anche di quelli delle vicine Emilia e Garfagnana.

E' qui, proprio al cospetto del presidente Giani e del consigliere regionale Giacomo Bugliani, che è intervenuto il giovane presidente della Pro Loco Francesco Micheli: "Ringrazio il presidente per la sua presenza, la giornata di oggi è importante non solo per l'inaugurazione della Porta del Parco ma perché il successo di questa manifestazione è dovuta alla collaborazione tra gli enti di volontariato locale, in quanto senza questa unione un territorio non può crescere e andare avanti. Tuttavia, ricordo che la nostra zona è area di crisi e anche se la Regione oggi ci è vicina, a noi spesso Firenze sembra molto lontana."

Così, Micheli, vuole far arrivare il grido di allarme alla Regione da parte di una terra che ha ancora tanto, troppo da fare per poter uscire da quell'area di crisi che, ora come ora, pesa sui suoi abitanti. Una chiara richiesta di aiuto per un territorio che, però, ha tante potenzialità per potercela fare.

La manifestazione si ripeterà anche sabato 15 e domenica 16 ottobre.