Addio al partigiano ragazzino Demurdas, al secolo Mario Innocenti che si è spento a Pistoia all'età di 97 anni. A dare notizia della sua morte è stata la sezione pistoiese dell'Anpi in una nota siglata dalla sua presidente Rosalba Bonacchi.
"Pistoia ha perso il suo ultimo partigiano combattente: Mario Innocenti, nome di battaglia Demurdas, che combatté il nazifascismo in Liguria nella IV Zona della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci dal 1° Luglio 1944 al 3 Aprile 1945", annuncia l'Associazione.
Nato a Groppoli il 19 Dicembre 1929, aveva sempre vissuto a Pistoia, nella zona di Candeglia. "Mario Innocenti aveva scelto la lotta partigiana a soli 15 anni, entrando nelle formazioni garibaldine della Lunigiana e dell’area spezzina dopo aver lasciato Pistoia per motivi di lavoro nel pieno della guerra", ricostruisce Anpi.
"Per 11 mesi combatté nella Resistenza con il nome di battaglia Demurdas, partecipando alle attività delle formazioni partigiane, vivendo i rastrellamenti, la durezza della guerra in montagna, la solidarietà tra combattenti e l’attesa della Liberazione".
Nelle sue testimonianze, rese fino agli ultimi anni con lucidità e forza morale, Mario Innocenti ha sempre ricordato non soltanto il valore militare della Resistenza, ma soprattutto il significato umano e civile di quella esperienza: la scelta della libertà contro il fascismo, contro la guerra, contro la disumanizzazione prodotta dalla dittatura e dall’occupazione nazista.
"Con lui scompare l’ultimo testimone diretto della Resistenza armata pistoiese. Ma non scompare ciò per cui lui e migliaia di giovani combatterono", sottolinea Anpi.