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lunedì 25 giugno 2018

PAROLE MILONGUERE — il Blog di Maria Caruso

Maria Caruso

MARIA CARUSO - “Una vita da vivere” è il primo libro che ha scritto dopo aver visto il primo cielo a San Felipe in Venezuela ed aver fatto il primo ocho atràs a Pisa. E' in Italia dal 1977 e per tre anni ha abitato in Sicilia. Le piace raccontarsi e raccontare con le parole che le passano per la testa ballando un tango in milonga. Su Facebook è Marina de Caro

10 regole tanguere che dovremmo imparare

di Maria Caruso - venerdì 25 maggio 2018 ore 13:35

Foto di: http://vidatanguera.it/

Il tango è un’insieme di cose messe insieme. Ci sono state tramandati comportamenti, tecniche, modalità di abbracciare, autori e compositori, melodie ritmi, ecc e a oggi non possiamo negare che il ballo ha subito notevoli cambiamenti in tutti questi anni. L’essenza del tango rimane e con essa alcune norme comportamentali che notiamo sempre in chi balla il tango da più tempo. Possiamo pertanto riassumerle in principi fondamentali. Ecco le dieci regole tipiche di chi balla il tango da tanto tempo ma che i giovani tangueri di oggi, qualche volta perdono di vista, ma verso le quali, per il puro fatto di ballare questa danza, ne sono predisposti. Questo per le semplici ragioni motivanti ed evoluzionistiche dell’imparare. Comprende tutto questo può aiutare in chi comincia adesso nella conduzione di una vita più ricca quando si reca nelle nostre milongas a ballare. Ve le elenco qui di seguito:

1. Coltivare le relazioni tanguere

Può sembrare una cosa ovvia, ma se osserviamo i comportamenti sociali nelle nostra milongas notiamo che le persone che si divertono di più sono coloro che sono ben inserite in un gruppo. I tangueri mostrano una naturale tendenza ad avere un comportamento pro-sociale e altruistico nei confronti delle persone con cui stanno insieme rispetto agli altri. Condividere quindi la stessa scuola è qualcosa che cementa naturalmente questi legami. Coltivate dunque il rapporto con i vostri compagni di corso. Dal punto di vista evolutivo per il vostro apprendimento, tali amici, sono un elemento unico e profondamente importante nella vita di un tanguero, specie se all’inizio dei suoi studi.

2. Investire nelle amicizie

Fin dalla nascita di questa danza i tangueri hanno vissuto in gruppi sociali stabiliti. Sviluppare relazioni amicali indipendentemente dalla appartenenza o meno a una scuola, è una parte essenziale del tango. Coltivare infatti amicizie e ballare con tutti aumenta la possibilità di essere a sua volta maggiormente invitato/a.

3. Amate questo ballo

L’amore e la passione per il tango argentino alla fine è qualcosa di universale. Tale passione fornisce il collante psicologico e fisiologico (produzione di ossitocina durante l’abbraccio ad esempio) che mantiene la costanza nell’apprendimento e ciò permette di continuare a ballare mantenendo la conservazione di questa danza sempre di più nel tempo. Più amate il tango e più ne trarrete beneficio.

4. Vivete nelle milongas

Per tantissimo tempo il tango argentino veniva ballato in ambienti poveri e semplici. I nostri antenati tangueri hanno sempre ballato così. Significa che non sono stati accolti in ambienti signorili, ma spartani. Oggi le nostras milongas ricercano luoghi raffinati dentro edifici progettati dall’uomo per altri scopi. Alcuni problemi moderni come il disordine affettivo stagionale quando cambia l’umore al variare della lunghezza delle giornate potrebbe derivare da questa mancata corrispondenza evolutiva a cui siamo predisposti. Andate anche a ballare in posti semplici e accoglienti e ritrovate il gusto dei nostri antichi tangueri.

5. Aspettatevi una lunga vita tanguera

Alcuni tangueri possono trascorrere settimane e settimane senza mettere piede in milonga. Altri invece vanno un giorno si e uno no. Entrambi i soggetti hanno in comune la condivisione della milonga. Ogni ballerino è il prototipo della specie tanguera ed è in grado di mantenere i legami sociali per lunghi periodi di tempo, indipendentemente dalla loro frequentazione abituale delle sale da ballo, quindi, lasciate che questa tendenza guidi la vostra modalità di ballare e traetene beneficio.

6. Aspettatevi una lunga attività di apprendimento fisico

Alcuni tangueri vanno a scuola per un breve periodo, altri invece per decenni. I tangueri con vita scolastica breve avranno risultati che vanno di pari passo all’impegno messo e non diventeranno eccellenti ma probabilmente hanno scarse motivazioni. I ballerini che vanno ancora oggi a scuola o cercano comunque di migliorarsi sono quelli più efficaci dal punto di vista evolutivo poiché difatti consentono quelle “affinature” e aggiornamenti conseguenti, all’applicare e annoverare in se, la tecnica e la creatività. I nuovi passi nascono sempre per caso, a forza di riprovare e di inventare.

7. Trattate gli altri tangueri come se viveste in una milonga di venti persone

Oggi sempre più spesso quando andiamo in milonga, incontriamo tangueri che non abbiamo mai visto e che probabilmente non vedremo più. I primi tangueri non si spostavano più di tanto quando andavano a ballare e le milongas non erano affollatissime. Se doveste vedere per tutto il tempo della vostra vita tanguera sempre queste venti persone come le tratteresti? Con gentilezza, ovviamente.

8. Ballate bene, fate tanta pratica e sentitevi tangueri

Una delle maggiori istituzione delle moderna evoluzione tanguera riguardano le scuole, la loro eccessiva proliferazione e la loro frequentazione da parte di nuovi allievi inconsapevoli e fiduciosi. Alcune di esse sono completamente discostanti rispetto a quelle nate in origine per le quali siamo “naturalmente programmati” e ciò ha condotto a conseguenze negative viste ogni qualvolta andiamo in milonga. Ad esempio il non rispetto della ronda, l’evitamento di figure inadatte quando la sala è affollata, la mancata mirada e cabeceo per l’invito, ecc., è una logica conseguenza di un cattivo insegnamento. Le abitudini a non praticare ha esiti negativi sull’apprendimento portando a passi mal fermi, equilibrio instabile, ecc.

9. Seguite i codici della milongas

I tangueri sono essere umani con le loro relative specificità caratteriali e umane ma nonostante queste differenze che sussistono tra essi, vi sono innumerevoli aspetti comuni. Ad esempio sono tutti incoraggiati a invitare indipendentemente dal livello di ballo posseduto per il bene del clima della milonga. Scontrarsi in milonga e causare danni fisici agli altri è un gesto riprovevole. Grazie a questi codici milongueri i tangueri sono più predisposti a continuare a venire a ballare.

10. Coltivate il tango

L’evoluzione del tango ha a che fare con ogni aspetto della vita tanguera. Ciò è una tendenza naturale delle menti evolute. Dedicate del tempo a curare il tango, a lavorare come insegnante, a dare una mano a chi è in difficoltà, ecc

La percentuale dei tangueri che oggi esiste è infinitesimale rispetto ai potenziali tangueri che sarebbero potuti esistere ma che non hanno superato la sfida con la selezione naturale. Se oggi sei un tanguero/a è grazie alla selezione naturale ma anche a un sacco di fortuna casuale. Questa è una bella cosa. Cerca pertanto di trarre il massimo vantaggio nel ballare il tango poiché sei un prilegiato.

Maria Caruso

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