QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTREMOLI
Oggi 17°19° 
Domani 12°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News lunigiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali lunigiana
lunedì 21 ottobre 2019

Cronaca martedì 31 gennaio 2017 ore 09:02

Addio a uno dei campioni del ciclismo lunigianese

Piero Baracchini

Se n'è andata un'altra figura storica del territorio, anche questa volta si tratta di uno sportivo che ha lasciato la sua impronta negli annali



AULLA — Piero Baracchini, che avrebbe compiuto 75 anni il prossimo maggio, ha lasciato i suoi figli, i famigliari e i suoi amici dopo aver lottato a lungo con la malattia. Si è spento, infatti, ieri presso Villa Rosa ad Albiano Magra, dove era stato ospitato dopo essere stato dimesso dall'ospedale prima delle feste natalizie.

Uno sportivo di altri tempi, che nel mondo del ciclismo a livello amatoriale ha praticamente vinto tutto, guadagnandosi anche il titolo di vice campione del mondo nella sua categoria a Innsbruck. La sua casa, sita in via XX settembre, era un vero e proprio museo: ovunque brillavano le medaglie e le coppe vinte, e attaccate ai muri spiccavano le magliette con le quali ha sfidato tutti i limiti per guadagnarsi i primi posti, andandosi a collocare tra i grandi della Lunigiana insieme a Severino Angella.

La famiglia Baracchini era conosciuta ad Aulla non solo per le doti sportive di Piero, ma anche per aver gestito un bar durante gli anni '60 e '70 che i giovani avevano eletto loro posto di ritrovo, e un chiosco chiamato 'Drive In' dall'omonimo programma televisivo, aperto invece negli anni '80 e chiuso con il passare degli anni.

"Se ne è andato uno degli sportivi simbolo della Lunigiana, - ha commentato Maurizio Binzeschi, cronista del Secolo XIX che vuole dare un contributo al suo ricordo -  il campione di uno sport pulito che non c'è più, fatto di fatica e di dedizione a un hobby che non è mai diventato una professione perché erano altri tempi. Me lo ricordo come fosse ieri: tornava a casa dopo 12 ore di lavoro, scendeva le scale, entrava in cantina dove teneva tre o quattro biciclette, ne sceglieva una e usciva per un allenamento lunghissimo. Tornava in tarda serata, esausto ma felice. Era una persona simpatica che trasmetteva buon umore. Negli negli ultimi anni usciva spesso con una bicicletta elettrica per farsi delle pedalate, per sfidare gli anni che passavano inesorabili." 

Il funerale si terrà domani alle ore 10.30 presso la Parrocchia di San Caprasio. La salma verrà poi cremata a Pisa.



Tag

Conte: «Io contro il popolo delle partite Iva? Una fesseria»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità