Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:05 METEO:PONTREMOLI10°  QuiNews.net
Qui News lunigiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali lunigiana
martedì 13 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Protesta ristoratori, Polizia e manifestanti si rimpallano le bombe carta

Attualità giovedì 25 febbraio 2021 ore 15:51

Artigiani parte civile per il ponte di Albiano

il ponte crollato

La confederazione di categoria rompe il ghiaccio e formalizza la propria costituzione in un eventuale futuro procedimento giudiziario



MASSA CARRARA — Cna Massa Carrara rompe il ghiaccio e dopo l'annuncio dei giorni scorsi ufficializza la propria decisione: si costituirà parte civile nell'eventuale futuro processo per accertare le responsabilità sul crollo del Ponte di Albiano Magra dello scorso 8 aprile. Il percorso, spiega la confederazione di categoria, nasce dopo una lunga fase di ascolto con il territorio danneggiato, le imprese e le famiglie che la principale associazione ha intrapreso al momento da sola. 

“Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso di giustizia dove speriamo di incontrare nel cammino anche altri enti ed associazioni del territorio interessate e le organizzazioni dei lavoratori dagli effetti del crollo del viadotto", ha spiegato Paolo Bedini, presidente provinciale di Cna. "Non scendiamo in campo per le nostre imprese così come per chi ha difficoltà a raggiungere il medico ad Aulla o il genitore. Scendiamo in campo per chi fa impresa, indipendentemente dall’essere o non essere associato alla nostra associazione, e per chi abita quei territori”.

La scelta è stata illustrata oggi in occasione di una conferenza stampa in streaming a cui hanno partecipato, a fianco del presidente, il responsabile sindacale Giacomo Cucurnia ed il responsabile per le relazioni istituzionali Gino Angelo Lattanzi. A preoccupare Cna sono i tempi: “Marzo 2022, che sono le tempistiche ottimistiche per riavere il collegamento, è una data lontanissima. Due anni in queste condizioni di disagio fisico e disastro economico, aggravate dalla pandemia, rappresenterebbero un colpo mortale per ogni impresa – ha ammesso Bedini – e non possiamo e non vogliamo lasciare da sola la comunità della Val di Magra e della Lunigiana". 

In questi mesi Cna ha incontrato più volte, in remoto, le imprese: “Il cordone ombelicale con Albiano Magra si è spezzato. Per le imprese - si spiega - è una situazione molto critica. Nell’immediato, in attesa di rivedere un ponte percorribile, servono ristori veri per le imprese e non promesse”. 

Ad illustrare le prossime mosse è stato l'avvocato Carlo Golda, già incaricato da Cna Fita (Autotrasporto) per la sua costituzione di parte offesa e parte civile nel procedimento giudiziario per il crollo del ponte Morandi in Genova: “L’azione che Cna ha deciso di intraprendere è un’azione di tutela collettiva". E chiarisce: "Se vi sarà una richiesta di rinvio a giudizio, ovvero l’individuazione di qualche responsabile, sarà possibile costituirsi parte civile e chiedere quindi un risarcimento del danno”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Le positività delle ultime 24 ore sono emerse a fronte di 87 tamponi molecolari processati. I dati territoriali dai bollettini ufficiali
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

Attualità