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Cronaca mercoledì 04 marzo 2020 ore 10:05

I casi di coronavirus in Toscana sono 21

Due nuovi casi in Toscana. Chiuso il pronto soccorso di Pontremoli per sanificazione. L'Asl chiede l'isolamento per i compagni del bambino di 10 anni



FIRENZE — Continuano a salire i casi di Covid-19. Sono due i nuovi casi sospetti positivi in Toscana, saliti complessivamente a 21.

Finora in Toscana sono 6 i casi di coronavirus confermati dall'Istituto superiore di sanità, e 15 quelli in attesa di conferma.

L'ultimo in ordine di tempo riguarda un livornese di circa 50 anni con tampone positivo al coronavirus che è ricoverato in isolamento nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Livorno in condizioni critiche.

L'uomo si era presentato autonomamente al pronto soccorso. Tutti gli operatori del reparto che sono entrati in contatto con lui sono stati posti in quarantena preventiva. L'igiene pubblica sta lavorando per individuare eventuali ulteriori soggetti che nei giorni precedenti possano essere stati in contatto con l'uomo.

A Pontremoli altro caso sospetto positivo di coronavirus. Qui si è resa necessaria la chiusura precauzionale del pronto soccorso di Pontremoli.

Un paziente passato per il pronto soccorso e ricoverato in medicina è infatti risultato positivo al test e l’unità di crisi aziendale ha ritenuto opportuno sospendere l’attività dei due reparti per l’intera giornata per la necessaria sanificazione e per attivare la quarantena di personale e pazienti soggetti a potenziale contagio. E’ stata anche decisa l’attivazione di un punto di primo soccorso all’esterno della struttura.

"L’invito alla cittadinanza - sottolinea l'Asl nella nota stampa - è quello di evitare di recarsi autonomamente all’ospedale di Pontremoli, mentre le ambulanze con pazienti a bordo vengono già da questa sera indirizzate verso altre strutture di pronto soccorso".

Per quanto riguarda il caso del bambino di 10 anni risultato positivo al test del coronavirus (è il figlio dell'uomo positivo al coronavirus tornato da Vo' a Torre del Lago), l’Azienda USL Toscana nord ovest ha inviato al Sindaco di Camaiore proposta di adozione delle misure previste dai provvedimenti nazionali e regionali per i quali è necessario che gli alunni che frequentano la stessa classe rimangano nelle loro abitazioni in quarantena domiciliare per la sorveglianza attiva. Il bambino sta bene.

L'Asl fa sapere che "Per quanto riguarda il resto degli alunni della scuola, poiché il bambino nell’unico giorno di presenza era assolutamente asintomatico, il rischio di trasmissione del virus è molto raro, come risulta dalle indicazioni dell’OMS. Pertanto, proprio a seguito della valutazione del rischio, gli altri alunni non rientrano nei criteri di definizione di “contatto stretto” e quindi per loro non può essere imposto il provvedimento della quarantena".

Gli altri casi in Toscana: un uomo di 38 anni, di Chiusi Valdichiana senese, che nei giorni scorsi è andato per un evento in Emilia Romagna. Ieri l'uomo si è recato al pronto soccorso dell'ospedale di Nottola, con sintomi di tipo influenzale. Gli è stato fatto il tampone, che è risultato positivo. Ora l'uomo è in isolamento domiciliare. E' in corso l'indagine epidemiologica sui contatti.

Tra gli ultimi casi registrati in Toscana c'è il figlio di dieci anni dell'uomo di 44 anni di Torre del Lago, Viareggio, rientrato con positività al test da Vo' Euganeo, in Veneto. I medici avevano già messo in isolamento domiciliare come caso sospetto. Le sue condizioni sono buone.

Un uomo di 60 anni di Capannori, in provincia di Lucca, familiare di una persona positiva al test ricoverata a Piacenza con cui lui stesso ha detto di aver avuto contatti. Ora si trova in quarantena.

Un altro caso positivo registrato ieri è un uomo di 64 anni di Poppi, in provincia di Arezzo, con contatti a Bologna e ricoverato all'ospedale San Donato di Arezzo. Si attende ora l'esito del tampone sulla moglie.

Altri due casi positivi sono stati registrati sempre ieri a Prato e a Firenze. Si tratta di una donna di 44 anni che vive a Firenze, già senza febbre e ricoverata all'ospedale di Prato in attesa di essere dimessa in isolamento domiciliare e di un 70enne arrivato con sintomi respiratori all'ospedale fiorentino di Careggi dove, dopo il tampone, è stato ricoverato in buone condizioni.

Stabili le condizioni degli altri pazienti risultati positivi al coronavirus in Toscana nei giorni scorsi.

La donna di 42 anni, residente a Pergine Valdarno, frazione del Comune di Laterina, in provincia di Arezzo, in sorveglianza attiva domiciliare, collega della 32enne fiorentina, recatasi nei giorni scorsi a Milano, e ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri, “clinicamente guarita”, da questa sera è in isolamento domiciliare.

Stabili anche i due coniugi di Codogno che si trovano a Carrara. La donna è stata trasferita all'ospedale Noa a Massa per alcuni controlli mentre il marito è a casa in isolamento domiciliare.

Sta bene anche il settantunenne di Albiano Magra (Aulla, Lunigiana), messosi in autoisolamento domiciliare.

Stabile l’imprenditore fiorentino, di 63 anni, ricoverato a Firenze e il suo vicino di casa, ricoverato a Careggi in isolamento nel reparto di malattie infettive.

Trattenuto a scopo precauzionale all'ospedale di Pistoia l’informatico di Pescia, di 49 anni, (il primo paziente "clinicamente guarito").

Sta bene anche lo studente norvegese i ricoverato a Ponte a Niccheri, che dopo essere guarito verrà dimesso oggi e resterà a casa in isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda la squadra della. Pianese, il calciatore 23enne è in isolamento domiciliare; l’altro calciatore, ricoverato al Policlinico Le Scotte di Siena e il sessantenne, operatore della squadra, ricoverato nello stesso reparto e costantemente monitorato.

Sono salite a 959 le persone in isolamento domiciliare in tutta la regione tra quelle entrate in contatto con quelle contagiate o di ritorno dalle zone a rischio.



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