Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:47 METEO:PONTREMOLI15°  QuiNews.net
Qui News lunigiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali lunigiana
martedì 02 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ibrahimovic a Sanremo: «Il duetto con Mihajlovic? Speriamo che anche lui non sappia cantare»

Attualità lunedì 22 febbraio 2021 ore 15:32

Allarme per gli abusivi della bellezza

truccatrice

Sul comparto dell'estetica in crisi per le restrizioni Covid si abbatte adesso anche la piaga dell'abusivismo con l'esercizio nelle case



MASSA CARRARA — E' allarme per gli abusivi della bellezza. Sul comparto dell'estetica in crisi per le restrizioni imposte dalle normative anti contagio da Covid-19 si abbatte adesso anche la piaga dell'abusivismo con l'esercizio clandestino nelle case dei servizi legati a immagine e benessere. A lanciarlo è Confesercenti Toscana Nord per bocca del coordinatore di settore Claudio Del Sarto.

“I centri estetici stanno registrando cali di fatturato, rispetto a prima della pandemia, che si aggirano tra il 60% e l’80%. Oltre a questo, stiamo assistendo ad un aumento consistente degli abusivi, che operano presso le abitazioni dei clienti, non garantendo in alcun modo le norme anti-Covid. Vogliamo accendere i riflettori su questo comparto ormai in ginocchio che in certi casi sembra addirittura dimenticato”, afferma Del Sarto. 

“Gli imprenditori del settore hanno effettuato tanti investimenti nelle proprie strutture – dice Del Sarto - rispettato regole e protocolli, contingentando i clienti che sono, comunque, notevolmente diminuiti. E oltre al duro colpo della riduzione del giro d’affari, causata dallo smartworking e dalle chiusure nelle zone rosse, devono combattere sempre più contro operatori irregolari che, in barba a norme e protocolli, svolgono il lavoro a prezzi irrisori, non dovendo pagare tasse, affitti e non avendo costi di personale". 

Qualcosa si sta muovendo, secondo Del Sarto, per quanto riguarda l’allentamento delle restrizioni dopo la sentenza con cui il tribunale amministrativo del Lazio ha annullato l'esclusione degli estetisti dai servizi alla persona erogabili in zona rossa. Ora il nuovo fronte indicato da Confesercenti è quello della lotta all’abusivismo: “Occorrono maggiori controlli e misure sempre più severe contro gli abusivi. Ricordiamo che il comparto dell’estetica in questi mesi ha provato a resistere nonostante chiusure, affitti, leasing, imposte e tasse locali. Continuare ad assistere ad una riduzione dei margini di guadagno e ad una concorrenza sleale convincerà molte estetiste a chiudere. Ci attendiamo nel prossimo decreto Ristori una particolare attenzione a questi imprenditori che non possono essere considerati di serie B”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità