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Attualità giovedì 26 novembre 2020 ore 18:55

Il calabrone asiatico fa strage di alveari

Coldiretti chiede una task force per fermare l'avanzata dell'insetto sterminatore di arnie anche in Toscana. Biodiversità a rischio



MASSA CARRARA — La presenza della vespa velutina (o calabrone asiatico) preoccupa gli apicoltori della provincia apuana. A lanciare l’allarme è Coldiretti. Si tratta di un insetto originario del sud-est asiatico che aggredisce gli alveari e uccide le api.

"Il primo avvistamento, sporadico ed isolato, risale al 2008 in Lunigiana a Licciana Nardi. Da li in poi  - spiega Coldiretti in una nota- gli avvistamenti si sono progressivamente moltiplicati fino all’ultimo di alcuni giorni fa sulla costa. I due nidi sono stati neutralizzati con il sistema autorizzato della permetrina in polvere iniettata nel nido mediante aste telescopiche; per uno dei due nidi, data l’altezza elevata, si è ricorsi all’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno messo a disposizione la piattaforma aerea, sia per la neutralizzazione che per la rimozione del nido nei giorni successivi. Fatto che ha innalzato il livello di preoccupazione tra apicoltori ed agricoltori".

“Servono risorse e strumenti per affrontare questa nuova emergenza che rischia di decimare gli alveari e minare il principio della biodiversità - spiega la presidente di Coldiretti Massa Carrara Francesca Ferrari- Mi rivolgo alla Regione Toscana: come il calabrone asiatico è arrivato qui, può arrivare presto in altri territori. Possiamo combatterlo oggi e limitare i danni o lasciare che invada altre provincie con danni incalcolabili. Può avere lo stesso devastante effetto del cinipide galleno sulla castanicoltura. Per vincere la battaglia contro il cinipide ci abbiamo messo anni. Ci troviamo di fronte a specie – spiega ancora la Ferrari– che distruggono i raccolti, favorite dai cambiamenti climatici e dal sistema di controllo dell’Unione Europea con frontiere colabrodo che continuano a lasciare passare materiale vegetale infetto e parassiti vari”.



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