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venerdì 20 settembre 2019

BAGGIO, OH YES! — il Blog di René Pierotti

 René Pierotti

Sono nato a Pontedera nel 1982, appassionato di calcio da sempre, o meglio da quando giocavo a pallone con mio zio nel corridoio di casa. Mio padre mi ha regalato una moto quando avevo quattro anni, sono sceso poco dopo perché non ero veloce. Mi piace vederle correre più che starci sopra. Mio nonno si faceva arrivare il giornale a casa tutti i giorni e io, per fortuna, lo leggevo. Il blog si chiama così in onore al gol di Baggio contro la Cecoslovacchia a Italia '90 e al telecronista inglese che lo commentò. Lavoro a Toscana Media Qui News dal 2014.

Guida ai documentari su Berlusconi

di René Pierotti - martedì 09 aprile 2019 ore 07:30

Quella che segue è una lista aggiornata e aggiornabile sui tanti documentari e sulle tante interviste recuperabili sul web e che ricostruiscono la figura dell'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, nato nel 1936.

E' una sorta di guida web sui documentari dedicati all'ex cavaliere, uno dei personaggi più interessanti e importanti della seconda metà del secolo scorso e dei primi 10-15 anni di quello attuale.

Un viaggio video per ricostruire chi è, chi è stato e come sarà ricordato Silvio Berlusconi.

Vediamo insieme questi importanti documenti che permettono di sapere quante più cose possibili su Silvio Berlusconi brillante studente, poi cantante, animatore, imprenditore nel campo immobiliare, televisivo, presidente del Milan e politico.

1) Il primo documentario che si trova è francese, è intitolato Sua maestà Silvio Berlusconi. Risale al 2006. Tra gli aspetti più interessanti:

- molti filmati relativi al periodo francese di Berlusconi. L'imprenditore creò La cinq per cercare di replicare in Francia i successi delle reti italiane, tentativo poi fallito

- Ci sono interventi di Berlusconi e interviste ad Amanda Lear, Cartotto, Ingroia, Galliani e Di Pietro

2) Il secondo è il film Videocracy – basta apparire del 2009 del regista Erik Gandini. In questo film alcuni personaggi, legati in qualche modo a Berlusconi o a quello che lui ha creato, sono utilizzati per raccontare L'Italia Berlusconiana, soprattutto dal punto di vista delle sue televisioni italiane.

- Si inizia con Ricky, operaio che sogna di sfondare in tv (“ci sono solo ragazze, non è giusto”) e che per farlo si esibisce in spettacoli in cui imita Ricky Martin e fa sfoggio delle sue abilità nelle arti marziali, alla Jean-Claude Van Damme.

- Oltre a Ricky interessanti sono anche i contributi di un giovane Fabrizio Corona (“Sono una specia moderna di Robin Hood, rubo ai ricchi ma non lo rendo ai poveri, lo tengo per me)

- C'è anche una parte con Lele Mora, intervistato in Sardegna

3) Quando c'era Silvio - Storia del periodo berlusconiano è un altro lavoro molto interessante che restituisce altri pezzi del puzzle Berlusconi. In questo filmato si parte dagli anni sessanta-settanta e dall'introduzione della mafia nel mondo milanese.

- Interessante l'intervista, piuttosto datata, a Gioia Falck, erede delle acciaierie Falck. La donna spiega come vivevano le grandi famiglie di industriali prima degli anni settanta, in modo riservato, cercando di non ostentare la ricchezza.

- Ancora forse più interessanti le scene della visita di Gorbaciov ad Arcore, con la visita al celebre mausoleo realizzato dall'artista Pietro Cascella.

- Altro punto interessante è l'intervista di Piero Chiambretti a Marcello Dell'Utri

- C'è poi lo “show” che Berlusconi fece al Parlamento Europeo nel 2003, quando litigò con Schulz

4) Berlusconi la genesi, come dice il titolo si indaga su come l'imprenditore abbia messo su il suo impero, cioè da “dove ha preso i soldi?”, citando la famosa domanda che Luttazzi avrebbe fatto a B. se fosse andato ospite nel 2001 al programma Satyricon.

In questo doc si parla ampiamente di Banca Rasini, Sindona e di P2.

- molto interessanti gli intermezzi in cui parla Licio Gelli, dicendo, a mezza bocca, verità (?) e frasi criptiche

- anche in questo documentario ci sono interventi di Ezio Cartotto, politico amico di Berlusconi e vicino a lui tra il '93 e il '94, quando nacque Forza Italia

5) My way (su Netflix) è una video intervista con Berlusconi (esiste anche il libro biografico omonimo) del giornalista americano Alan Friedman. Risale al 2015, pochi mesi prima dell'intervento al cuore subito da B., aprile 2016.

Partiamo dalla fine, dove Friedman dice che non ha più parlato con B. dopo la realizzazione di questo lavoro, che B. si aspettava come una celebrazione della sua vita e di cui, evidentemente, è rimasto scontento. Parti interessanti:

- il doc è girato nella villa San Martino ad Arcore, si vedono ampi scorci del giardino e della casa, nonché l'ufficio pieno di cimeli di B. e la galleria di opere d'arte. Si vedono anche la chiesa personale e i circa 300 ritratti di B. donatigli da fan

- Friedman fa ripercorrere a B. tutta la sua vita, dalla scuola alle prime avventure immobiliari, fino alla televisione e all'avventura politica con l'esito del 2011 quando è stato sostituito da Mario Monti. Ci sono interventi del magistrato Antonio Ingroia

- Ampio spaccato sul Milan, con una visita di B. nello spogliatoio della squadra, al tempo allenata da Pippo Inzaghi. Divertente il siparietto con l'ex attaccante e la squadra

- B. parla della sua amicizia con Bush e Putin. Di quest'ultimo ci sono anche interviste con Friedman. Il presidente russo incensa B.

- B. dice la sua sui fatti del bunga-bunga e racconta quella che sarebbe l'origine del nome, la storiella è legata a Gheddaffi.

6) Citizen Berlusconi è un documentario del 2003 trasmesso anche negli Usa. Si affrontano varie controversie di B., legate ai processi e al suo rapporto con la stampa. Ovviamente la dicitura citizen Berlusconi richiama il Citizen Kane di Quarto potere. Cose interessanti:

- Vi si trovano due passaggi fondamentali della narrativa berlusconiana. Quel “cittadino un po' più uguale degli altri” detto in tribunale e il cosiddetto editto bulgaro contro Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi

- molti interventi di un allora giovane giornalista, Marco Travaglio

- molti interventi del politologo Giovanni Sartori

- interventi di Biagi e Enrico Mentana, all'epoca direttore del Tg5

7) Silvio Berlusconi racconta come è diventato imprenditore. L'intervista è stata effettuata in un evento pubblico e B. per 24 minuti ripercorre i primissimi passi nel campo immobiliare.

8) L'intervista di Daniele Luttazzi con Marco Travaglio è un punto fondamentale della storia berlusconiana. Il giornalista a pochi mesi dalle elezioni politiche del 2001, è ospite del comico-conduttore. Ne esce un'intervista esplosiva con Travaglio che più volte ripete “quante querele vuoi prendere?” rivolto a Luttazzi.

Il giornalista presenta il libro L'odore dei soldi. Dopo questa intervista per Luttazzi saranno tempi bui e con l'editto bulgaro verrà estromesso dalla Rai, insieme a Enzo Biagi e Michele Santoro. Seppure in questo documento B. non appaia mai è ben presente, grazie alle domande e alle risposte dei due interlocutori.

9) Biagi intervista Berlusconi,1986. Lo storico giornalista è il primo a intervistare B. e lo fa negli studi di Canale 5. Biagi incalza subito B. affermando che sogna di conquistare l'Europa e “stiano attenti gli Stati Uniti”. E' il febbraio 1986, periodo in cui B. sta cercando di aprire una televisione in Francia.

10) Mixer, Minoli-Berlusconi. Siamo nel 1994, a pochi mesi dalle elezioni e un imprenditore navigato ma acerbo politico 58enne deve rispondere alle tante domande di Gianni Minoli. Ventiquattro anni dopo c'è stato un nuovo faccia a faccia tra i due, con spezzoni che riprendono anche l'incontro precedente.

11) Le dame e il cavaliere (si trova su Yt diviso in più parti) è un documentario-inchiesta italiano che indaga, come si capisce dal titolo, gli incontri, i rapporti, le cene e le frequentazioni di B. negli ultimi anni in cui è stato al governo.

- il documentario si apre con una voce che legge la lettera pubblica che l'ex moglie di B., Veronica Lario inviò ai telegiornali

- ampio spazio è dedicato alle testimonianze di Patrizia D'addario

- ci sono molte intercettazioni telefoniche di B. anche con Agostino Saccà, giornalista e dirigente Rai

René Pierotti

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