Norme viticole e enologiche che miglioreranno la qualità
di Nadio Stronchi - Venerdì 01 Maggio 2026 ore 08:00

Questa volta parliamo di norme viticole e enologiche che miglioreranno la qualità delle viti e dei vini.
Sta per essere approvata la Legge Europea, TEA-NGT, Tecniche Evolutive e Assistite e Nuove Genomiche Tecniche
Senza presunzione, ne con la pretesa di saperne più degli esperti in viticultura ed enologia, ma personalmente ho sempre pensato che alcuni vitigni coltivati nei nostri vigneti in certe Regioni non siano adatti per creare dei vini senza una certa astringenza a causa degli eccessivi tanni non nobili, dando dei vini squilibrati, anche se con alcuni altri pregi. Il Sangiovese è molto tannico e con retrogusto amaro a causa dei tannini originari , molto coltivato in varie parti d'Italia, rappresenta una tradizione enoica molto antica e rappresenta il gradimento di consumatori tradizionali, ma non rappresentano i vini eccezionali sul mercato mondiale. Ho sempre sostenuto che il Sangiovese è forse adatto più per tradizione, per chi ama la forte tipicità della corposità del vino; In quanto alla longevità non tutte le volte riesce a evolvere con equilibrio a causa dei tipi di terreni, della maturità delle uve, e dei cantinieri. Le norme qui sotto elencate, spero siano approvate definitivamente, ( dicono in maggio 2026). Le norme sono per intervenire a livello di genoma sui vitigni che hanno bisogno di correzioni per rendere i vini dai colori giusti, profumati, morbidi ed equilibrati nel gusto. Non sono accordo con chi sostiene che si può costruire un vino che, poi, “maturerà” dopo anni e anni in bottiglia, dopo l'acquisto. Quando si acquista un vino deve essere pronto a coglierne tutte le qualità. I vini DOCG fatti con uve di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah, Grenace che maturano nelle botti per quattro o cinque anni, quando sono messi in commercio si possono degustare subito come è giusto che sia, trovandoli pronti nelle sue qualità. Le norme TEA-NGT, quando saranno approvate, metteranno in condizioni gli esperti in biologia e viticoltura, di intervenire sui genomi delle viti e smusseranno le spigolosità dei vini ottenuti e metteranno in condizioni le viti di proteggersi dalle malattie e dalla siccità; Ci vorrà qualche anno, ma il futuro è questo, anche se un poco farraginoso e in ritardo. Qui sotto c'è un sunto delle norme del momento legislstivo. Alle aziende vinicole interessa la vite, ma ci saranno interventi anche su altre piante. Comunque sia il Sangiovese è uno dei vitigni interessato nella TEA-NGT; Ci saranno dei motivi! Come dei motivi ce l'hanno avuti nella zona DOC-DOCG di Bolgheri, nella cui zona il vitigno Sangiovese rappresenta una piccola parte delle viti usate, la stragrande maggioranza delle altre viti, di qualità bordolese, hanno creato vini eccezionali. Non si tratta di OGM. Altro argomento: in occasione del Festival Suber dei vini a Suvereto, il Consorzio di Tutela ha annunciato che c'è stata una modifica al disciplinare DOCG Suvereto Val di Cornia, con l'aggiunta dei vitigni Cabernet Franc e il Syrah, con la dizione Toscana in etichetta. Il festival Suber, oltre a eventi culturali, prevedono, naturalmente, delle degustazioni, presso la sede del Consorzio di Tutela e nelle cantine con prenotazioni. Il Primo Maggio, presso la sede del Consorzio in Suvereto, alle ore 19,30 ci sarà una degustazione aperta di vini di 12 aziende su 23. In questa occasione, però, il Consorzio poteva organizzare una Degustazione Didattica condotta da Enologi e Sommelier; apprende le qualità dei vini è sempre cosa buona e giusta, ma...........non so perchè non viene fatta?: potrebbero usare la copertura delle bottiglie! Era un metodo usato agli albori della Associazione Vignaioli della Marema, 1981. Apprendere nuove indicazioni enoiche dei vini dagli esperti sarebbe utile.
Ecco un sunto delle norme UE sui vitigni
Stato attuale (aprile 2026)
Due categorie di piante
La riforma introduce una distinzione chiave:
NGT-1 (TEA “semplici”)
NGT-2 (TEA più complesse)
• Obiettivi della riforma
La Commissione e il Consiglio puntano a:
.rendere l’agricoltura più sostenibile
.sviluppare colture più resistenti a clima e malattie
.ridurre uso di pesticidi e input chimici
ᄌマ aumentare la sicurezza alimentare UE
3) Etichettatura e trasparenza
Qui c’è stato molto dibattito:
4) Brevetti (tema caldo)
Non ancora del tutto risolto:
✔ Più libertà per alcune tecniche genetiche
✔ Fine (parziale) dell’equiparazione totale agli OGM
✔ Regole differenziate in base al tipo di modifica
✔ Spinta forte verso innovazione agricola
L’UE sta passando da un approccio “tutto OGM = restrizioni” a un sistema più flessibile e basato sul rischio.
Nadio Stronchi








